Studi in corso
STUDI IN CORSO

Siamo tra i più qualificati produttori italiani d’impianti per l’industria del food grazie alla nostra profonda consapevolezza che la ricerca sia l’unica chiave per aprire il mondo dell’innovazione. Ci crediamo a tal punto che abbiamo voluto all’interno dell’azienda due laboratori, uno operante nel settore alimentare e l’altro dedicato all’automazione applicata, che permettono di sviluppare intuizioni, idee e soprattutto soddisfare le richieste della clientela più esigente.

In questo percorso non siamo soli. Ci avvaliamo di importanti partnership esterne come l’Università della Calabria e l’Istituto Archa di Pavia.

Ecco i nostri progetti di ricerca in corso:
PRODUZIONE DI LATTE VEGETALE DI NUOVA FORMULAZIONE

Progetto di ricerca con l’Università della Calabria finalizzato alla realizzazione di un nuovo processo per la produzione di latti vegetali a reologia controllata con tecnologie innovative.

Tra le applicazioni che sono oggetto di studio si annovera la sonicazione con ultrasuoni per la fase estrattiva dell’olio dai semi vegetali e la ricerca della formulazione per la preparazione dell’emulsione finale O/W.

CREME STRUTTURATE

Grazie all’importante collaborazione con l’Università di Calabria, abbiamo messo a punto un nuovo processo industriale per la realizzazione di creme calde o fredde a stabilità reologica controllata.

Ciò permette di predefinire, per esempio, il grado di consistenza delle creme che si presentano come emulsioni di acqua in olio oppure di olio in acqua e di stabilizzarle nel tempo, aumentandone nel contempo la shelf-life. Ingegneria Alimentare ha progettato un impianto ultra compatto e completamente automatizzato.

PRODUZIONE DI GELATO VEGETALE A BASE D'ACQUA

E’ in atto la ricerca per la produzione di gelati vegetali industriali senza lattosio e di nuova formulazione. Tra gli ingredienti principali sarà presente l’acqua emulsificata con olio estratto da semi di origine puramente vegetale. Il gelato vegetale a base d’acqua è un nuovo prodotto adatto alla produzione di creme fredde. Senza grassi di origine animale e addensanti chimici è particolarmente adatto agli intolleranti al latte. Per una esplosione di gusto è realizzato con frutta DOP e IGP di Calabria. Certificato 100% gluten free.

DISINFEZIONE DELL'ACQUA CON OZONO

Le ultime esigenze di mercato spingono le industrie del settore alimentare e depurativo ad innovare i loro layout ed a ottimizzare i parametri di processo per l’ottenimento di prodotti di qualità minimizzando i costi. Tale obiettivo si incrocia con la capacità di salvaguardare la salubrità dei prodotti aumentando la shelf life. Le ultime ricerche sperimentali si focalizzano sull’efficienza di disinfezione e purificazione dell’ozono. Ingegneria alimentare, in collaborazione con l’Archa di Pisa, è impegnata in un progetto di ricerca che ha come obiettivo la realizzazione di una macchina di lavaggio per la disinfezione di verdura mediante ozono. La scelta dell’ozono non è casuale, numerosi studi dimostrano il suo elevato potere biocida superiore a quello del cloro e la sua capacità di riduzione della carica microbica iniziale del 99%. La produzione di ozono verrà garantita mediante generatori di ozono Jonix a tecnologia NTP (Non Thermal-Plasma). L’acqua sfruttata per il lavaggio può essere ulteriormente depurata sempre mediante trattamento con ozono per la sua capacità di ossidare le sostanze organiche, promuovendo così la formazione di sostanze a più basso peso molecolare e meno inquinanti. L’acqua in uscita così rigenerata e purificata, verrà riciclata nell’intero processo ottimizzandone i quantitativi e riducendo lo spreco. I trattamenti con ozono mostrano così una duplice utilità: capacità biocida per la promozione della riduzione della carica microbica e abbattimento della carica inquinante in termini di riduzione di COD.

PROCESSI DI OSSIDAZIONE AVANZATA (AOP)

Il processo di ossidazione avanzata, conosciuto con la sigla (AOP), è utilizzato sia nel settore della disinfezione che nella depurazione. Il suo obiettivo è la generazione di radicali ossidrilici o radicali solfati utilizzati per la rimozione di matrici organiche refrattarie, di tracce di contaminanti organici o di inquinanti inorganici. Rispetto all’ozono il radicale ossidrile ha un potere ossidante maggiore e può essere generato mediante il metodo Fenton. Ingegneria alimentare è impegnata in un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università della Calabria per l’applicazione del processo Fenton nell’impianto di compostaggio.

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